Il Rotary Club al Museo diocesano

  • Pubblicato: 27 marzo 2015
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Rotary3Nella serata del 26 Marzo il Museo del Duomo ha aperto le porte al Rotary Club di Cagliari per trascorrere con i suoi soci una serata all’insegna della fede, dell’arte, della cultura e della convivialità. Per l’occasione ha accolto e accompagnato i presenti, giunti numerosi, il direttore della struttura, l’ing. Maria Lucia Baire.

Dopo i saluti iniziali, passando attraverso un corridoio di collegamento tra il Duomo e il Museo diocesano, dove sono stati messi in opera i resti della facciata barocca della Chiesa Cattedrale, i partecipanti hanno proseguito il loro tour visitando i suggestivi sotterranei, utilizzati già dall’epoca pisana come fossario e restaurati nel 2006A dodici metri sotto il livello della strada, hanno potuto ammirare le bellezze naturali del Castrum Calaris e apprezzare i resti della facciata romanica del XIII secolo della Primaziale cagliaritana.

La storia ha poi ceduto il passo ad un momento di condivisione con la degustazione di prodotti tipici proposti dal panificio Coccodi e pregiati vini delle cantine Mulleri.

Quindi i presenti hanno proseguito la loro visita al secondo piano del Museo accedendo prima alla Sala dei Tessuti, nei locali adibiti a cappella nell’epoca in cui il maestoso edificio ospitava il Seminario (1550 – 1778), e poi alla Sala del Tesoro per scoprire lo splendido Trittico di Clemente VII, dipinto nella seconda metà del XV secolo da un pittore fiammingo, il Maestro del fogliame ricamato, e regalato alla Diocesi di Cagliari dal Papa Clemente VII, suo primo proprietario.

Ultima tappa il terzo piano del Museo dove, nella Sala intitolata a Benedetto XVI, sono esposti i paramenti detti di “Sant’Agostino”, risalenti al X e XI secolo.

E prima dei saluti di commiato una gradita sorpresa: zeppole calde per tutti i presenti e lo splendido skyline dalla terrazza più alta del Museo.


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